| Sicurezza domestica |
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Lo scopo di questa sezione è fornire informazioni utili per l'impiego in sicurezza del gas metano; tali informazioni sono di carattere generale e non devono quindi essere intese come sostitutive dei testi legislativi e normativi ufficiali, a cui ogni utente deve attenersi scrupolosamente ed integralmente.
Per avere maggiori informazioni sull'argomento, consigliamo la consultazione del sito internet www.uni.com nella sezione UNIverso - casa
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| Ecco allora un elenco di comportamenti che garantiscono la sicurezza delle apparecchiature alimentate a gas |
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| A) Verificare la presenza del marchio CE sulle apparecchiature |
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Quando si acquista un apparecchio a gas è opportuno verificare che sia presente il marchio CE. Tale marchio è obbligatorio e testimonia che l'apparecchio è stato prodotto e collaudato secondo i criteri prescritti dalla direttiva europea 90/396/CEE. La sua presenza è sinonimo di qualità e soprattutto di sicurezza. |
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| B) Rivolgersi esclusivamente ad operatori abilitati |
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| La legge 46/90 prescrive che: |
| le opere di installazione, ampliamento, trasformazione e manutenzione degli impianti a gas a valle del contatore siano eseguite soltanto da operatori abilitati, in possesso di determinati requisiti tecnico-professionali attestati da un documento rilasciato dalle Camere di Commercio o dalle Commissioni Provinciali per l'artigianato; |
| al termine dei lavori, l'installatore rilasci una "dichiarazione di conformità" che attesti il rispetto delle norme vigenti in fase di realizzazione dell'impianto. |
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| C) Verificare l'idoneità dei locali in cui vengono installate le apparecchiature |
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| I locali in cui vengono installati apparecchi a gas dovrebbero essere ispezionati da tecnici esperti per verificarne la rispondenza alle necessarie prescrizioni per quanto riguarda: |
| aerazione |
| scarico dei prodotti di combustione |
| ubicazione delle apparecchiature. |
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| D) Eseguire la manutenzione della caldaia |
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| La verifica annuale obbligatoria della caldaia, prevista dal D.P.R. 412 del 1993, è di fondamentale importanza per la sicurezza e l'efficienza degli impianti. Le operazioni di manutenzione, che devono essere eseguite da personale in possesso di specifici requisiti, sono: |
| la pulizia del bruciatore |
| la verifica del corretto funzionamento dei termostati di regolazione e di sicurezza, dell'efficienza della ventilazione, del corretto tiraggio dei fumi di combustione |
| l'analisi dei prodotti della combustione per determinare il rendimento della caldaia (da eseguire: ogni due anni per gli impianti fino a 35 kw, ogni anno per gli impianti da 35 kw fino a 350 kw, due volte l'anno per gli impianti oltre i 350 kw). |
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| I risultati delle verifiche vanno registrati sul "libretto di impianto", da esibire in caso di controllo da parte delle Amministrazioni Locali. |
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| E) Eseguire la manutenzione degli apparecchi a gas |
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| La manutenzione di cucine, scaldabagni e stufe a gas, pur non essendo obbligatoria per legge, è comunque raccomandata: infatti
un impianto perfettamente funzionante è più sicuro, più ecologico e consente una riduzione dei consumi fino al 10-20%.
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| F) Il decalogo per la sicurezza nell'uso del gas |
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| 1. nel caso di apparecchi a gas per i quali è previsto lo scarico dei fumi, sono indispensabili una buona aerazione dei locali e uno scarico efficiente;
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| 2. la canna fumaria deve: rispettare le norme UNI-CIG, essere costruita a "regola d'arte", essere periodicamente controllata;
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| 3. il tubo di gomma deve: essere marcato UNI-CIG, riportare nome e sigla del fabbricante, anno limite di impiego, misura del diametro interno. Il tubo di gomma va controllato periodicamente e sostituito in caso di logoramento e comunque entro la data di scadenza indicata;
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| 4. evitate l'installazione di caldaie a gas in bagno e in camera da letto; in mancanza di soluzioni alternative installate solo apparecchi "a camera stagna";
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| 5. evitate l'installazione di uno scaldabagno interno; in mancanza di soluzioni alternative l'installazione di apparecchi "a camera aperta" è consentito solo in locali adeguatamente ampi e con "apertura fissa";
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| 6. è necessario assicurare un continuo rifornimento di aria agli apparecchi che bruciano gas attraverso un'apertura fissa che comunichi con l'esterno e abbia una superficie proporzionale alla potenzialità degli apparecchi installati (non inferiore comunque a 100 cm2). Per cucine senza dispositivo di sicurezza, questa apertura non deve essere inferiore a 200 cm2;
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| 7. in presenza di aspiratori, è necessario che l'apertura fissa verso l'esterno sia ingrandita, in quanto tali apparecchi sottraggono aria all'interno dei locali, compromettendo la combustione del gas;
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| 8. ogni sera, prima di andare a letto, e certamente in caso di assenze, chiudete il rubinetto generale del gas;
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| 9. se la cucina non è dotata di valvola di sicurezza gas, non lasciate pentole sul fuoco quando vi dovete allontanare;
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| 10. se entrando in casa sentite odore di gas:
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| aprite porte e finestre del locale cercando di favorire il ricambio d'aria |
| chiudete il rubinetto d'intercettazione generale dell'appartamento o del contatore |
| non accendete apparecchi elettrici o che generano scintille |
| chiamate il pronto intervento operante sul Comune, da un telefono esterno all'ambiente per far eseguire un controllo. |
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